
Sono oltre
quarant’anni che il
Corocastel vive la sua avventura canora. E questa avventura è costellata di concerti in Italia, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Bulgaria, Ungheria, Brasile.
I canti della tradizione orale sono stati e rimangono ancora al centro dell’attenzione e della ricerca del coro coneglianese. Concorsi (Internazionale di Stresa - 1° classificato -, Brentonico - 2° classificato -, Azzano Decimo), rassegne, incisioni discografiche, videocassette hanno costellato la vita artistica del coro, facendolo conoscere ed apprezzare per la spontaneità, l’intonazione e il calore.
Elemento di prestigio è l’assegnazione del
Castello d'Oro, un ambito riconoscimento assegnato a quelle personalità che hanno contribuito alla crescita della coralità italiana.
Dal 1976 al 1986, con la direzione artistica di Efrem Casagrande, il
Corocastel ha organizzato undici stagioni concertistiche, strumentali e vocali, con sedici conferenze e sessantacinque concerti, con ospiti di prestigio quali: Trio di Trieste, Uto Ughi, duo Gorini-Bagnoli, Orchestra dei solisti di Sofia, Severino Gazzelloni, duo Fabbriciani-Fricelli, Nova schola Gregoriana, Cecilia Gasdia, Giuliano Carmignola, Ensemble de i Solisti Veneti.
Altro punto di orgoglio sta nel fatto che il Corocastel si avvale della collaborazione di strumentisti e di cantanti con i quali si esibisce nei suoi concerti: ricordiamo il chitarrista Denis Biason, il tenore Michele Manfrè e l’eclettico contraltista Matteo Gobbo; e poi quartetti d’archi, organo e trombe con arrangiamenti appropriati scritti soprattutto dal suo giovane maestro Giorgio Susana.
Dai suoi inizi fino al 1990 il coro è stato diretto da Toni Battistella; dal 1990 al 2004 gli è subentrato Diego Tomasi. Dal 2006 il coro è diretto da
Giorgio Susana, pianista, compositore e concertista, mentre Toni Battistella collabora in qualità di vicedirettore.
In questi ultimi anni, sotto la direzione del
maestro Susana, il
Corocastel ha partecipato a diverse manifestazioni canore ed artistiche prestigiose. Innanzitutto la collaborazione con Artematica per la mostra del Cima da Conegliano con concerti di musica sacra e profana anche di autori antichi come Monteverdi , Croce, G.G. Gastoldi.
Inoltre è stato scelto come coro laboratorio per il corso di direttori di coro recentemente tenutosi a Mel (BL), accanto ad altri due Cori di grande spessore internazionale. Infine è da ricordare la presenza del coro in recitals che hanno suscitato lusinghieri consensi come il recital su san Francesco d’Assisi e quello su Mons. Caburlotto a Vittorio Veneto.